Isola dei Cervi Mauritius: come visitare la laguna più bella dell’oceano indiano

Isola dei Cervi Mauritius: come visitare la laguna più bella dell'oceano indiano

Un fascino leggendario e una storia antica, l’Isola dei Cervi è situata all’interno della spettacolare, immensa e protetta laguna di Trou d’Eau Douce

A Mauritius, esiste un luogo da favola che ha un nome preciso, un fascino leggendario e una storia antica: l’Isola dei Cervi (Île aux Cerfs). Situato all’interno della spettacolare, immensa e protetta laguna di Trou d’Eau Douce, lungo l’affascinante e selvaggia costa orientale dell’isola principale, questo minuscolo isolotto disabitato deve il suo nome curioso e romantico ai cervi d’importazione giavanese.

Secoli fa, lo popolavano in totale libertà, spingendosi spesso a nuoto tra le calme e calde acque dell’oceano per brucare la vegetazione costiera. Oggi, pur non ospitando più questi eleganti mammiferi sul suo territorio, l’isola conserva intatta un’energia primordiale e una sfolgorante bellezza paesaggistica che la rendono l’escursione più celebre, desiderata e cercata di tutto il paese.

Decidere di dedicare un’intera giornata a questo atollo incontaminato non significa semplicemente fare una classica gita fuori porta o aggiungere una spunta a una lista di cose da vedere. Al contrario, significa immergersi nel cuore pulsante di quel mito polinesiano e maldiviano trasposto magnificamente in terra mauriziana.

Affidarsi a Le Mete del Cuore vi permetterà di vivere questa esperienza straordinaria e totalizzante lontano dai flussi caotici del turismo di massa.

Il respiro dell’oceano: lo spettacolo delle maree a Trou d’Eau Douce

Trou d’Eau Douce, sulla costa orientale di Maurtius, è il punto di imbarco per raggiungere l’isola dei Cervi. Questo lembo di terra cambia volto continuamente a seconda del respiro lento e calcolato delle maree dell’Oceano Indiano. Quando l’acqua si ritira, la laguna svela un labirinto di banchi di sabbia effimeri sui quali è possibile camminare per centinaia di metri, circondati dal nulla.


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È un’esperienza sensoriale intensa, dove il calore del sole sulla pelle, il profumo salmastro che si mescola a quello della vegetazione tropicale e la vista di un orizzonte infinito lavorano in sinergia per azzerare lo stress e rigenerare la mente.

Cosa vedere e cosa fare all’Isola dei Cervi

Una volta sbarcati sull’Isola dei Cervi, la sensazione di libertà e di isolamento dal resto del mondo è immediata, potente e travolgente. Il cuore geografico ed emotivo dell’isola è rappresentato da una spettacolare lingua di sabbia bianca che si insinua sinuosamente in una laguna interna dalle acque calde, trasparenti e talmente basse da ricordare in tutto e per tutto una piscina biologica a cielo aperto.

Questa conformazione geologica unica e privilegiata la rende il rifugio perfetto sia per le coppie in cerca di scorci romantici e intimità, sia per le famiglie con bambini piccoli, che possono lasciar giocare i propri figli sul bagnasciuga in totale sicurezza, in un mare calmo e completamente privo di correnti insidiose.


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Il nostro consiglio è quello di camminare lungo la linea della costa per ritrovare calette deserte, racchiuse tra rocce vulcaniche e alberi ombrosi, dove l’unico rumore percepibile è il fruscio delicato del vento.

Dall’adrenalina del parasailing al silenzio delle mangrovie

In aggiunta a ciò, per chi desidera alternare il puro relax a un pizzico di dinamismo e adrenalina, l’isola offre un ventaglio eccezionale di attività acquatiche e terrestri di altissimo livello:

  • Snorkeling d’autore e sport acquatici. I fondali marini che circondano l’isolotto sono un vero e proprio giardino sommerso, ricco di stelle marine giganti dai colori accesi, pesci scatola, anemoni e piccoli coralli. Per i più avventurosi, la laguna esterna diventa il teatro ideale per praticare il parasailing (paracadute ascensionale), un’esperienza che permette di godere di una vista aerea mozzafiato sui contrasti cromatici della barriera corallina dall’alto, oppure per esplorare i misteriosi canali interni delle mangrovie a bordo di un kayak o di uno stand-up paddle in assoluto silenzio.
  • Un green d’autore sospeso sull’oceano. L’isola custodisce gelosamente al suo interno uno dei campi da golf più spettacolari, selettivi e fotografati del mondo, l’Anahita Ile aux Cerfs Golf Club, magistralmente disegnato dal leggendario campione Bernhard Langer. Si tratta di un percorso da campionato a 18 buche dove i green e i fairway si affacciano direttamente sul turchese del mare o si snodano tra laghetti naturali e alberi endemici, offrendo ai giocatori un’esperienza sportiva, tecnica ed estetica semplicemente impareggiabile e indimenticabile.

Come raggiungere l’Isola dei Cervi

Per la visita a Ile aux Cerf ci sono varie alternative. Un taxi boat assicura il collegamento con l’isola dal porticciolo di Trou d’Eau Douce, Pointe Maurice. In questo modo sarete poi liberi di gestire la giornata, esplorare l’isola in autonomia e muovervi in base alle vostre tempistiche.

È possibile raggiungere l’isola anche tramite escursioni organizzate, solitamente in catamarano, ma anche in navi dei pirati o motoscafi.

L’Isola dei Cervi non deve essere considerata una semplice e commerciale tappa turistica, ma un capitolo molto particolare del viaggio da sogno che l’isola di Mauritius promette a chi sa cercarne l’autenticità e l’anima più vera.

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